Le api sono essenziali per la nostra alimentazione grazie alla impollinazione. Ma cosa accadrebbe se fossimo noi a nutrirle per garantirne la sopravvivenza? Un team di ricercatori dell’Università di Oxford ha raccolto questa sfida: ha studiato un integratore alimentare pensato per migliorare la riproduzione delle api.
Secondo quanto riportato sul sito dell’Università di Oxford, il cambiamento climatico e l’agricoltura intensiva hanno ridotto drasticamente la diversità dei fiori di cui le api hanno bisogno per prosperare. Il polline, componente chiave della loro dieta, contiene lipidi speciali chiamati steroli, fondamentali per lo sviluppo dell’insetto.
Sempre più apicoltori, di fronte alla scarsità di polline naturale, nutrono le api con sostituti artificiali. Ma questi integratori commerciali – a base di farine proteiche, zuccheri e oli – non contengono gli steroli giusti. Di conseguenza, risultano incompleti dal punto di vista nutrizionale.
Un lievito arricchito con 6 steroli essenziali
In collaborazione con l’Università di Greenwich e la Technical University of Denmark, il team di Oxford ha sviluppato un supplemento alimentare innovativo a base proprio degli steroli indispensabili alle api.
Lo studio, pubblicato il 20 agosto 2025 sulla prestigiosa rivista Nature, ha mostrato risultati promettenti: l’integratore, ottenuto modificando geneticamente il lievito Yarrowia lipolytica, ha avuto effetti positivi sulle colonie di api nei Royal Botanic Gardens di Kew, a Londra.
Gli scienziati hanno isolato sei steroli essenziali, identificati studiando direttamente le api. Per testarne l’efficacia, hanno nutrito alcune colonie all’interno delle serre dei giardini, tenendole isolate per tre mesi, senza accesso ad altre fonti di cibo.
Il risultato? Impressionante. Le colonie nutrite con il nuovo integratore hanno prodotto fino a 15 volte più larve capaci di raggiungere lo stadio di ninfa vitale, rispetto a quelle senza supplemento.
Le api trattate con steroli si prendevano cura del covato più a lungo rispetto alle colonie di controllo.
Un integratore utile per gli apicoltori dal 2027
I ricercatori sperano che questo integratore possa essere messo a disposizione degli apicoltori già entro il 2027. Prima, però, dovranno effettuare test su larga scala e osservare gli effetti a lungo termine.
L’obiettivo è chiaro: contrastare il crollo delle popolazioni di api, che sta assumendo proporzioni allarmanti. Nell’inverno 2025, negli Stati Uniti, il tasso di mortalità delle api ha raggiunto il 70%. In Francia, secondo l’Inrae (Istituto nazionale francese per la ricerca agronomica), la mortalità delle api domestiche è del 30%, mentre il 9% delle api selvatiche risulta a rischio di estinzione.
Perché salvare le api significa salvare anche noi
Le api non sono solo produttrici di miele: sono impollinatori essenziali per oltre il 75% delle colture mondiali. Senza di loro, non solo scomparirebbero molti alimenti, ma collasserebbe l’intero ecosistema agricolo.
L’integratore sviluppato dagli scienziati potrebbe rappresentare un piccolo ma importante passo verso la protezione delle api. Se davvero si dimostrerà efficace anche su vasta scala, potrà diventare uno strumento utile per gli apicoltori di tutto il mondo, soprattutto in un periodo in cui il cambiamento climatico e l’agricoltura intensiva mettono a dura prova la biodiversità.
Un’innovazione scientifica che guarda alla natura
Questo studio mostra come la biotecnologia possa aiutare la natura, invece di contrastarla. Utilizzare un lievito modificato per produrre nutrienti essenziali non è solo una scelta scientificamente fondata, ma anche un modo per limitare l’intervento umano invasivo nei cicli naturali.
E se in futuro potessimo creare intere filiere di produzione di steroli vegetali sostenibili, da integrare nella dieta delle api, potremmo davvero invertire il declino di questi preziosi insetti.
Cosa può fare ognuno di noi
Nel frattempo, anche chi non è apicoltore può contribuire:
- Piantare fiori amici delle api, come lavanda, girasole, rosmarino, salvia e malva.
- Evitare l’uso di pesticidi chimici in giardino o sul balcone.
- Sostenere i produttori di miele locali e le associazioni per la tutela delle api.
- Educare bambini e ragazzi sull’importanza delle api per la nostra sopravvivenza.
❓FAQ – Domande frequenti
Perché le api stanno morendo?
Per via del cambiamento climatico, dei pesticidi e della perdita di biodiversità.
Cos’è uno sterolo?
È un tipo di lipide essenziale per lo sviluppo e la salute delle api.
Posso usare l’integratore anche per le api del mio giardino?
Per ora è in fase sperimentale, ma presto sarà disponibile per gli apicoltori.
Quali piante posso coltivare per aiutare le api?
Lavanda, girasole, rosmarino, trifoglio, borragine e molte altre.
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