Per molti, fare un pisolino è sinonimo di relax. Ma per altri, può trasformarsi in un’esperienza sgradevole: nausea, vertigini e una sensazione di malessere difficile da ignorare.
Secondo il Dr Waiz Wasey, specialista del sonno formato alla Mayo Clinic negli Stati Uniti, questi sintomi sono abbastanza comuni e possono avere diverse origini.
“Non esiste un trattamento unico, perché le cause possono essere differenti”, spiega il medico in un’intervista al Guardian, che ha raccolto le opinioni di diversi esperti sul tema del riposo pomeridiano.
Il ruolo dell’inerzia del sonno
La causa più frequente di malessere dopo un pisolino è l’inerzia del sonno. Si tratta di uno stato di confusione, vertigini e, a volte, nausea, che si manifesta quando ci si sveglia nel mezzo di un ciclo di sonno.
Un ciclo completo dura in media 90 minuti, e interromperlo può scatenare sintomi spiacevoli.
“Più il pisolino è lungo, maggiore è il rischio di entrare nel sonno profondo e, quindi, di provare malessere al risveglio”, spiega il Dr Wasey.
La Dr.ssa Funke Afolabi-Brown, anch’essa esperta in medicina del sonno, aggiunge che nei casi più estremi l’inerzia del sonno può durare fino a sei ore, accompagnata da vomito e crisi d’ansia. Questo accade soprattutto quando il pisolino si fa nel pomeriggio, una fascia oraria in cui il nostro orologio biologico non si aspetta di dormire, rendendo la ripresa ancora più difficile.
Quando la digestione complica tutto
Il problema, però, non è sempre legato solo al sonno. Il Dr Bharat Pothuri, gastroenterologo a Houston, segnala un’altra causa frequente: il reflusso gastroesofageo.
“Sdraiarsi subito dopo aver mangiato può aggravare il reflusso, provocando nausea e dolori addominali”, spiega.
La Dr.ssa Rucha Mehta Shah, gastroenterologa a Scottsdale, precisa che alcuni alimenti peggiorano la situazione. Tra questi:
- cibi grassi,
- alimenti fritti,
- preparazioni cremose,
- cibi ricchi di fibre.
Tutti questi alimenti prolungano la digestione e aumentano il rischio di disturbi gastrointestinali durante il pisolino.
Altri fattori da non sottovalutare:
- Disidratazione
- Ipoglicemia
- Apnea notturna o altri disturbi del sonno
Queste condizioni possono contribuire a generare mal di testa, capogiri e un senso di spossatezza dopo un breve riposo.
Come evitare il malessere dopo il pisolino
La buona notizia è che esistono strategie semplici ed efficaci per evitare che un momento di relax si trasformi in disagio.
Durata del pisolino: questione di minuti
Il Dr Wasey consiglia due opzioni sicure:
- Pisolino breve di 20 minuti: evita di entrare nel sonno profondo.
- Pisolino completo di 90 minuti: permette di completare un intero ciclo senza effetti collaterali.
La Dr Afolabi-Brown suggerisce inoltre di fare il pisolino nelle prime ore del pomeriggio, per non compromettere il sonno notturno.
Attenzione a cosa e quando si mangia
Secondo la Dr.ssa Shah, per evitare il reflusso durante il riposo è utile:
- Aspettare 3-4 ore dopo il pasto prima di sdraiarsi.
- Evitare cibi irritanti o difficili da digerire.
- Sollevare testa e petto quando ci si riposa, magari con un cuscino più alto o una posizione semi-seduta.
“Meno tempo passiamo sdraiati completamente, meno acido riesce a raggiungere l’esofago”, spiega la specialista.
Rendere il pisolino un alleato per il benessere
In sintesi, il pisolino può essere un valido alleato per il benessere se fatto con consapevolezza. Basta:
- ascoltare il proprio corpo,
- adattare le proprie abitudini,
- rispettare alcune semplici regole.
Così facendo, anche chi ha avuto esperienze negative potrà trasformare la pausa pomeridiana in un vero momento di rigenerazione.
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FAQ – Domande frequenti sul pisolino e malessere
Perché mi sento peggio dopo un pisolino?
Spesso si tratta di “inerzia del sonno”, un effetto temporaneo causato dal risveglio in una fase sbagliata del ciclo.
Cosa posso fare per evitare nausea dopo un pisolino?
Evita di mangiare cibi pesanti prima del riposo e non sdraiarti subito dopo pranzo.
È normale sentirsi storditi dopo 20 minuti di sonno?
Se succede, può dipendere dalla qualità del sonno notturno o da disidratazione. Bere acqua e dormire meglio di notte può aiutare.
Quando è il momento migliore per fare un pisolino?
Tra le 13:00 e le 15:00 è l’orario più indicato, secondo gli esperti.
Quanto deve durare un pisolino per essere utile?
O 20 minuti o 90 minuti: entrambi permettono al corpo di beneficiare del riposo senza effetti collaterali.




