Far schioccare il collo può dare una sensazione immediata di sollievo, quasi liberatoria. Il suono del “crack” può sembrare rassicurante, come se qualcosa si fosse sbloccato. Ma è davvero sicuro? Oppure stiamo mettendo a rischio la salute delle nostre articolazioni cervicali?
Una neurochirurga americana mette in guardia: questo gesto apparentemente banale, se ripetuto con troppa frequenza o forza, potrebbe comportare rischi reali.
Cosa succede quando fai schioccare il collo
Secondo la dottoressa Deborah Benzil, neurochirurga presso la Cleveland Clinic – considerata uno dei migliori ospedali al mondo – far schioccare il collo non è pericoloso di per sé, a patto che lo si faccia raramente e con delicatezza.
In pratica, il movimento può anche essere innocuo se:
- Non causa dolore;
- Viene eseguito in modo naturale, senza movimenti bruschi;
- Non diventa un’abitudine quotidiana.
Come sottolinea la specialista: “Un po’ va bene, ma troppo può diventare dannoso”.
Quali sono i rischi se lo fai troppo spesso
Se questo gesto viene compiuto con frequenza o forza eccessiva, i rischi aumentano. In particolare, potrebbero verificarsi:
- Instabilità articolare cervicale;
- Compressione o irritazione dei nervi spinali;
- Microtraumi che, nel tempo, compromettono la mobilità del collo.
Inoltre, l’abitudine a far schioccare il collo può portare a una dipendenza meccanica, in cui il bisogno di sollievo temporaneo maschera problemi più profondi.
Il ruolo della postura: attenzione alla scrivania
Secondo la dottoressa Benzil, uno dei fattori principali che porta le persone a cercare sollievo nel far schioccare il collo è la postura sbagliata. Questo vale soprattutto per chi lavora molte ore al computer.
“Se la tastiera è troppo bassa, tendiamo a piegarci in avanti”, spiega. “Una sedia alla giusta altezza e una corretta disposizione dello schermo aiutano a mantenere una postura neutra e naturale”.
Come migliorare la postura al lavoro
- Regola l’altezza della sedia in modo che i gomiti formino un angolo di 90°;
- Il monitor deve trovarsi all’altezza degli occhi;
- Mantieni i piedi appoggiati a terra e la schiena ben sostenuta.
Piccoli aggiustamenti possono ridurre notevolmente la tensione su collo e spalle.
Dolore al collo: cause comuni e come intervenire
Ma da dove arriva il dolore alla nuca o alla cervicale? Secondo Adrien Ezine, osteopata intervistato dal magazine Femme Actuelle, nella maggior parte dei casi si tratta di un’origine meccanica.
Quando assumiamo posture scorrette per periodi prolungati – o le ripetiamo ogni giorno – alcuni muscoli del collo si contraggono in modo continuo. Tra i più coinvolti troviamo:
- Trapezio;
- Scaleni;
- Sterno-cleido-mastoideo;
- Splenio del capo.
Questa contrazione prolungata provoca infiammazione, rigidità e, infine, dolore persistente.
Come alleviare la tensione cervicale
L’osteopata suggerisce alcune semplici strategie quotidiane per prevenire o alleviare i fastidi al collo:
Durante il sonno
- Scegli un cuscino adatto alla tua posizione abituale (pancia, schiena o fianco);
- Al risveglio, esegui movimenti dolci del collo per migliorarne la mobilità.
Durante il giorno
- Tieni lo schermo all’altezza degli occhi;
- Evita di piegare o sollevare il collo per guardare il telefono o il monitor.
A fine giornata
- Applica una pomata riscaldante o usa un cuscino cervicale riscaldabile;
- Prova massaggi leggeri o automassaggi sulla zona delle spalle e del collo.
Quando preoccuparsi davvero?
Non tutte le cervicalgie sono gravi, ma è importante sapere quando è il caso di consultare il medico.
Rivolgiti al medico se:
- Il dolore dura più di una settimana, nonostante i farmaci;
- Si manifesta rigidità persistente o tensione continua;
- Avverti formicolii, perdita di forza o mobilità;
- Il dolore si irradia verso le braccia;
- È presente un torcicollo che non passa.
In caso di urgenza:
Chiama subito il 112 o il 118 se:
- Il dolore è violento o improvviso;
- Sono presenti febbre, mal di testa, vertigini o difficoltà respiratorie;
- La cervicalgia è comparsa dopo un trauma (caduta, colpo di frusta…).
Meglio non sottovalutare mai un sintomo insolito, soprattutto se coinvolge il sistema nervoso.
In sintesi: cosa bisogna ricordare
- Far schioccare il collo ogni tanto non è pericoloso, se fatto con cautela;
- Farlo frequentemente o con forza può causare danni, come instabilità articolare o compressioni nervose;
- La postura è fondamentale: una sedia e una scrivania adeguate possono prevenire molti dolori;
- In caso di dolore persistente, formicolii o trauma recente, è sempre meglio consultare il medico;
- In caso di sintomi gravi e improvvisi, chiamare il 118 o andare al Pronto Soccorso.
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